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Terremoto Centro Italia

Buongiorno a tutti,
come purtroppo avete saputo c’e’ stato un grosso terremoto in Umbria.
Al fine di coordinare gli aiuti alle popolazioni colpite dal sisma di questa notte, sono stati attivate le seguenti facilitazioni:
E-mail unica CRI: aiuti@cri.it
Numero di telefono unico CRI: 06-5510
IBAN CRI per le donazioni: IT40F0623003204000030631681 (indicare come causale: SISMA CENTRO ITALIA)

aiutisismacentroitalia

1965-2015: a 50 anni dalla proclamazione, i Principi della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa continuano a fare la differenza nella vita delle persone

Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa festeggia il 50° anniversario dell’adozione dei suoi sette Principi Fondamentali.
I Principi di Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità e Universalità scandiscono la missione del Movimento per assistere comunità colpite da calamità, conflitti o crisi, ovunque e chiunque esse siano.
“Ogni scelta della Croce Rossa Italiana – ha detto Francesco Rocca, Presidente Nazionale della CRI e Vice Presidente della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa – è guidata dai nostri sette Principi Fondamentali. Sono la nostra bussola morale cui ci affidiamo per garantire l’assistenza umanitaria”.
“Umanità, ad esempio, è quella che incessantemente uomini e donne della Croce Rossa Italiana stanno mostrando a chi arriva sulle nostre coste senza tener conto dello status giuridico. Unità è il principio che rappresenta meglio il DNA dei nostri volontari e dei nostri operatori che, provenendo dalle comunità stesse in cui operano, godono di maggiore fiducia da parte dei beneficiari e al tempo stesso sono in grado di rispondere ai bisogni in modo più efficace. L’Universalità ci permette di contare su una rete globale che lavora con solidarietà e che è in grado di raggiungere le persone bisognose ovunque si trovino nel mondo e in maniera veloce. Aspetto, quest’ultimo, che ci consente di essere in prima fila in ogni situazione”, ha aggiunto Rocca.
I Principi Fondamentali hanno anche permesso al Movimento di diventare un partner di fiducia per le parti interessate, come i governi e i donatori. Sforzandosi di rimanere neutrale e indipendente, il Movimento è stato in grado di raggiungere le persone in contesti e luoghi molto diversi, di portare aiuto dove necessario e dove gli altri attori non riescono ad arrivare.

“Il divario tra i bisogni delle persone e la nostra capacità di rispondere è in crescita” ha dichiarato Yves Daccord, Direttore Generale del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). “Le organizzazioni sono sempre meno in contatto diretto con le persone che cercano di aiutare, in gran parte a causa delle difficoltà nella sicurezza. L’utilizzo dei principi di Umanità e Imparzialità è il minimo da garantire per ottenere la fiducia e l’accettazione delle persone che abbiamo intenzione di assistere e proteggere, e per continuare quindi a fornire questi servizi essenziali. Senza i Principi Fondamentali perderemmo molto rapidamente questo contatto con la gente e, con esso, il nostro vantaggio”.
I Principi della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa sono universali, si applicano in ogni contesto e sono importanti anche in periodi di non emergenza per preparare gli interventi in tempo di crisi.

“I nostri Principi contribuiscono a salvare vite. Ci permettono di raggiungere popolazioni colpite da crisi – inclusi coloro che fuggono da conflitti e persecuzioni – e consentono di dare una efficace assistenza”, ha detto Elhadj As Sy, Segretario Generale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR). Oggi è l’occasione per riaffermare il nostro impegno verso questi Principi e per invitare i nostri partner a garantire che siano applicati e rispettati in maniera coerente”.

Per celebrare il 50° anniversario dei Principi Fondamentali, i capi del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si riuniscono questa settimana a Vienna, la città in cui sono stati adottati i Principi. Dibatteranno sull’importanza e sulla continua rilevanza dei Principi. I risultati di queste discussioni saranno portati alla Conferenza Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa nel mese di dicembre, organo supremo deliberativo del Movimento che riunisce 189 Società Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di tutto il mondo, la FICR, CICR e 196 Stati che hanno sottoscritto le Convenzioni di Ginevra.

Per maggiori informazioni sui Principi Fondamentali e l’attività del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, è possibile visitare il sito: www.fundamentalprinciples.today

Yemen: dura condanna del Movimento Internazionale di Croce Rossa e MezzalunaRossa per l’attacco subìto

Il Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa Internazionale condanna con la massima fermezza l’attacco, che ha provocato la morte di due persone, contro un’ambulanza della Mezzaluna Rossa yemenita (YRCS) avvenuto il 23 luglio scorso nella città di Taiz.

L’ambulanza, che era chiaramente contrassegnata dall’emblema YRCS, trasportava un paziente ferito con un compagno e due volontari della YRCS quando è finita sotto il fuoco nemico. I proiettili hanno raggiunto il veicolo, causando la morte immediata del paziente e del suo compagno.

Il Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa Internazionale al momento non ha informazioni precise su chi abbia sparato i colpi né sulle ragioni dell’aggressione. È estremamente preoccupante però che negli ultimi due mesi si sia assistito a un crescente numero di attacchi contro gli operatori sanitari e il personale di soccorso nel paese.

Quattro volontari YRCS hanno perso la vita in servizio dal marzo 2015.

Inoltre, ci sono state segnalazioni di numerose offensive contro i mezzi della Società Nazionale dello Yemen, tra cui auto e locali contraddistinti dall’emblema protettivo.
La Mezzaluna Rossa yemenita, il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR) insieme chiedono la protezione immediata dei volontari e degli operatori della YRCS e di tutto il Movimento. È anche indispensabile che tutte le parti facilitino il lavoro di tutti gli altri operatori umanitari, rispettando gli emblemi affissi nei loro locali, sui veicoli e sulle divise. Senza di esso, diventerà quasi impossibile salvare vite e offrire la giusta assistenza di cui milioni di yemeniti necessitano in queste ore.

Aggiornamento della situazione nello Yemen

La situazione umanitaria nello Yemen continua a peggiorare. Più di 21 milioni di persone hanno bisogno di assistenza a fronte di un deterioramento della sicurezza.
Lo IASC (Interagency  standing committee) ha attivato il  livello 3 (quello più alto) della risposta all’emergenza. La situazione sempre più grave in corso nello Yemen obbliga a estendere il livello degli aiuti a tutto il paese. La scarsità di cibo e di forniture di carburante continua a essere uno di principali problemi, a causa anche dell’impossibilità di raggiungere in sicurezza alcuni luoghi. Questa situazione comporta che più della metà della popolazione non possa approvvigionarsi di adeguate porzioni di cibo. Almeno 5.000 persone al momento sono affette da febbre dengue così come rilevato dal Ministero della Salute. Lo sforzo della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) messo in campo conta di sostenere la consorella yemenita sia nella formazione per la risposta a questa epidemia, ma anche per un sostegno a più lungo termine.
Lo scorso 9 luglio 2015 l’Onu ha annunciato una tregua umanitaria nello Yemen a partire dal giorno successivo all’annuncio fino alla fine del Ramadan, prevista per il 17 luglio. Purtroppo, questa tregua non è stata rispettata.

Migranti, nuova tragedia nel Canale di Sicilia.

Recuperati 13 cadaveri, in arrivo in Italia i 522 tratti in salvo. La quarta parte del reportage realizzato dalla Croce Rossa Olandese sull’attività della CRI in Sicilia

Una nuova tragedia nel Canale di Sicilia. Tredici i cadaveri recuperati ieri pomeriggio su un barcone al largo delle coste libiche diretto in Italia. A bordo dello stesso barcone c’erano anche altri 522 migranti che sono stati tratti in salvo, attesi sulle coste italiane. La centrale operativa della Guardia Costiera di Roma ha coordinato l’intervento di soccorso inviando la nave della Marina militare irlandese “Le Niam”, mezzo impegnato nel dispositivo “Triton”. Sempre nella giornata di lunedì, in altri interventi di soccorso, sono stati recuperati 1810 migranti nel Canale di Sicilia.
Sbarchi e soccorsi proseguono quindi senza tregua. Solo nello scorso fine settimana sono approdati circa 1400 migranti. Numerosi volontari della Croce Rossa Italiana, alcune centinaia, sono sempre impegnati in prima linea nelle operazioni di supporto alle operazioni di accoglienza e assistenza sanitaria. Consistente anche l’impiego di mezzi come ambulanze, tende a montaggio rapido, automezzi per trasporto di persone e materiali. Oggi pubblichiamo la quarta e ultima puntata del reportage sulle attività della CRI, realizzato dalla Croce Rossa Olandese e diffuso sul sito internet.

“Spesso la partenza è l’unica scelta possibile”

Merlijn Stoffels è in Sicilia per raccogliere i racconti dei migranti. Il nigeriano Murudeen ha dovuto lasciare la figlioletta in Nigeria. “Un viaggio così terribile e i pericoli della traversata li affronti solo se non hai davvero altra scelta”.

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Infermiere Volontarie in Nepal

Quattro Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana hanno raggiunto il Nepal

Quattro Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana hanno raggiunto il Nepal

immagine notizia
Infermiere Volontarie in viaggio verso il Nepal

E’ il primo supporto di CRI all’emergenza post terremoto del 25 aprile

Sono partite ieri pomeriggio per Kathmandu, Nepal, le prime quattro Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Le quattro Crocerossine, specializzate in area critica, tra le quali anche un medico, hanno raggiunto il campo allestito e gestito dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, per prestare soccorso sanitario alla popolazione colpita dal recente sisma che ha devastato il Paese, causando oltre 7000 morti e più di 14000 feriti. La loro missione, della durata di almeno quattro settimane è la prima risposta della Croce Rossa Italiana all’emergenza sanitaria conseguente il terremoto che ha sconvolto il Nepal, lo scorso 25 Aprile.
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MALTEMPO MODENA 6/02/15 aggiornamento

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In considerazione delle criticità diffuse sul territorio a causa delle abbondanti nevicate e i conseguenti problemi correlati all’interruzione del servizio di erogazione dell’energia elettrica, degli allagamenti localizzati per difficoltà di smaltimento del reticolo idrografico secondario, nonché una prevista residua precipitazione a carattere nevoso, si prolunga la fase di ATTENZIONE con riferimento al’Allerta n.2/2015
Nella giornata odierna il Comitato di Modena, oltre che garantire i servizi ordinari, ha potenziato le attività con due ambulanze supplementari, una adibita ai servizi 118 e un’altra per i servizi interospedalieri. Il personale extra impiegato nelle ultime 24h ammonta a più di 30 unità.
La Sala Operativa Locale rimarrà attiva per affrontare eventuali esigenze e criticità del territorio.